mercoledì 4 giugno 2008

Memorie

M., sono passati anni, eppure ancora rivedo il tuo sorriso ed il tuo sguardo quando chiudo gli occhi. Il ricordo della tua indecisione e del tuo imbarazzo quando ci baciammo la prima volta, e la passione che cominciasti a trasmettermi le volte successive: rivivono nella mia memoria come se tutto fosse successo ancora ieri. Ricordo i lineamenti del tuo viso, e le carezze che non riuscivo a non darti mentre dormivi con la testa poggiata sulle mie gambe al parco, durante quel caldo pomeriggio in cui ti venni a trovare. Ricordo l'espressione del tuo viso, bella come il viso di Venere. E mi ritorna in mente quel pazzo bagno al mare, quando anche senza costume nè asciugamani decidemmo di entrare in acqua solo perché ce ne era venuta una voglia matta. E ricordo i tuoi abiti, che sulla pelle bagnata, facevano intravvedere particolari amati del tuo corpo di ragazza. Ricordo che mi vergognavo a guardarti negli occhi, e che il mio cuore batteva forte forte quando ti tenevo per mano. Ricordo che ogni nostro incontro era per me come il primo, perché quando vedevo avvicinarti al portone di casa mia il mio respiro si fermava per un istante. Ricordo i baci rubati sulle scale di casa tua, tra gli alberi, sempre due gradini più in basso di te per poter avere le tue labbra incollate alle mie, osservarti il viso e stringerti stretta a me il più possibile. E poi ricordo i miei sbagli, la mia insicurezza, e quel week-end che ti ha portata via da me... Lo smarrimento, il tradimento, la rabbia, ed ancora la rabbia, che mi pervase il cuore per lunghi mesi passati a cercare di cancellare con l'odio l'amore che ancora provavo per te. Ed ora, nel ricordo, continuo ad amare quell'immagine di te che mi è restata impressa nel cuore e nella mente. Nella ragione so che tu non sei più Lei, ma quel sentimento nato 15 anni fa ancora vive, e vivrà finché la morte non lo sigillerà nel nulla, quello stesso nulla che mi avvolge quando penso a te che non sei più con me.

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