mercoledì 21 maggio 2008
La fine
Non lo sa nessuno se sopravviveremo anche questa volta. I bombardamenti non cessano, e siamo ormai a corto di viveri. Gli adulti cercano di tranquillizzare i bambini, ma è difficile tranquillizzare qualcuno quando nemmeno tu sai come andrà a finire. Ormai siamo tutti terrorizzati. Il terrore è entrato nei volti e negli sguardi di tutti, e te ne accorgi dalle occhiaie: chi è spaventato a morte non riesce più a riposare. Ed è già da sei giorni che tutto ciò va avanti. Da un momento all'altro il nostro rifugio potrebbe essere scoperto e noi tutti uccisi. Non avrei mai pensato che il destino potesse riservarci tutto ciò. Avevamo tutto, ed ora ci stiamo autodistruggendo. Non ho ancora compreso le ragioni di questa guerra, e più passa il tempo più non riesco a farmene una ragione. Perché è successo tutto ciò? Perché??? Ti svegli un giorno e ti accorgi che il mondo è cambiato. Anzi, no, ho sbagliato. Il mondo non può cambiare così rapidamente. Se il mondo che vedo è così, è solo perché l'uomo, ad un certo punto, si è lasciato andare ed ha tirato fuori l'essere animale che covava al suo interno. Forse tutto ciò è cominciato perché dentro siamo tutti degli animali, delle bestie che hanno una sorta di bramosia per il sangue. Siamo bestie dai denti grondanti di sangue, e questo ci piace.
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